• 28 ottobre 2017
  • 18:00
  • Piazza Belvedere
Sono un tizio che canta sopra due microfoni, grattugiando la chitarra e prendendo a calci una grancassa. Ho un po’ di ammennicoli ai piedi e mi difendo con la musica. Scrivo canzoni in modo istintivo, usando parole dirette, evitando i fronzoli e cercando di barare il meno possibile. Ci ho pensato un po’ prima di decidermi a mettere la testa fuori dal finestrino e prendere aria.

Ho studiato pianoforte, flauto traverso e chitarra. Un milione di anni fa mi iscrissi a Scienze della Comunicazione alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Siena; ho impiegato anni per laurearmi a tempo perso, e la cosa depone tutta a mio favore.

Ho scritto più di cento canzoni, le custodisco tutte quante con cura, in attesa sulla pista di partenza dell’aeroporto di Peretola. Ognuna aspetta il proprio turno: giusto il tempo del cesello prima del decollo.

Canto e suono in giro le mie canzoni. Nel 2016 ho vinto il concorso Acoustic Guitar Village di Cremona, e il terzo posto a Musica Controcorrente lo stesso anno.